Spina calcaneare

nikeLa Spina o Sperone calcaneare  è una esostosi, vale a dire una neoformazione benigna di osso nella zona inferiore del tallone. È causata dall’infiammazione dell’inserzione della fascia plantare sul tallone con conseguente deposito di sali di calcio.A lungo termine questo accumulo di sali di ossidato di calcio a livello del tallone porta alla formazione della Spina calcaneare. La spina calcaneare in sé non è dolorosa, esattamente come gli osteofiti che si formano nelle articolazioni artrosiche, inoltre il suo sviluppo è molto lento, almeno una decina di anni, è un fenomeno quindi cronico.
A lungo termine questo accumulo di sali di ossidato di calcio a livello del tallone porta alla formazione della Spina calcaneare.
Le cause della flogosi della fascia plantare possono essere reumatologiche: artrite reumatoide, gotta, ecc oppure di tipo posturale: piede cavo, piatto, retropiede valgo, anche la calzatura può causare lo sperone calcaneare.

i sintomi

Durante la giornata i pazienti soffrono di più al mattino scendendo dal letto, dopo essere stati seduti per molto tempo oppure la sera dopo aver camminato molto o essere stati molto in piedi.

la terapia

E’ consigliabile il riposo soprattutto per gli sportivi che tendono ad aggravare l’infiammazione non sospendendo l’attività e l’applicazione di una borsa di ghiaccio sulla zona dolente. Per eliminare l’infiammazione  e quindi il dolore la terapia migliore è un ciclo di Tecar terapia o di Ultrasuoni, o entrambi oltre ad esercizi di stretching.

Per evitare recidive è necessario usare solo e sempre scarpe da running per un pò, di solito le signore anziane si oppongono ma visti i benefici non smettono di usare scarpe da corsa, come le Nike air. Generalmente dopo un ciclo di terapie non si avvertono più i sintomi. Può essere d’aiuto il dimagrimento nei soggetti obesi, sono soggette anche le signore in gravidanza, proprio per l’aumento di peso.

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Visite nutrizionistiche

dieta

Presso lo studio è possibile prenotare una visita nutrizionistica.

Sono volte ad individuare un PROFILO NUTRIZIONALE (dieta) personalizzato al fine di migliorar lo “stato di salute del paziente” attraverso l’analisi dei bisogni nutrizionali, la presenza di eventuali patologie, l’utilizzo della bioimpedenziometria e delle misure antropometriche.

Test per le intolleranze alimentari Tramite il Cytotest®, Test in vitro su prelievo di sangue. Alcuni sintomi spia delle intolleranze alimentari:

 SNC con cefalee ricorrenti, emicranie, scarsa concentrazione, depressione, iperattività, fatica cronica, torpore mentale, attacchi di panico;

 Apparato genito-urinario con vaginiti, cistiti abatteriche, enuresi;

 Apparato respiratorio con rinite, sinusite, asma, bronchiti ricorrenti, otiti;

 Cute con eczemi, orticaria, psoriasi, acne, dermatiti;

 Apparato gastro-intestinale con coliti, rettocolite ulcerosa, sin-drome del colon irritabile;

Anche dislipidemie, obesità, cellulite, gonfiore addominale possono essere sintomi riconducibili ad intolleranze alimentari.

Il paziente viene accompagnato nell’approccio alla dieta: gli verran-no indicati quali sono tutti gli alimenti da evitare e quali sono quelli da utilizzare, anche con uno specifico riferimento ai tipi di alimenti presenti sul mercato. In seguito questi alimenti potranno essere reintrodotti.

Altri test diagnostici

In collaborazione con il laboratorio De Sanctis (Roma) si effettuano i più comuni test genetici su predisposizione alla celiachia, test in-tolleranza al lattosio e molti altri pannelli genetici.

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 340.0803505           e-mail:  biogheo@hotmail.com

Dott.ssa GEORGIA DEMARIN   Biologa Nutrizionista Specializzata in Patologia Clinica

  1. IVA 11245520017

Cervicalgia

Male al collo?

Si tratta di un disturbo molto diffuso caratterizzato dalla contrazione del muscolo trapezio, porta un insieme di sintomi piuttosto comuni, ma anche problemi che subito possono far pensare ad altre patologie, ma vediamo che cos’è la cervicalgia…

Il termine cervicalgia definisce un generico dolore che si protrae per un periodo di tempo variabile al collo. 
La cervicalgia può essere scatenata da un insieme di cause particolarmente numerose ed eterogenee. CervicalgiaTra tutte, la mancanza di adeguato movimento, il freddo e la postura errata sono alcune. La cervicalgia può avere anche alla base un problema alle strutture osseo articolari o nervose: ernie, osteofiti, disallineamenti, infiammazioni dei nervi cervicali.

Il dolore può essere affiancato da sintomi secondari, quali: tensione ed affaticamento muscolare, intorpidimento e formicolio localizzato, dolore debolezza del braccio e della mano.

Ma a volte il paziente presenta unicamente anche solo un sintomo secondario come: nausea o mal di testa, o sensazione di ansia generalizzata, sensazione di capogiro.

Curando l’infiammazione localizzata a livello cervicale tipicamente con terapie fisiche e ginnastica posturale decontratturante questi sintomi, anche invalidanti, tipicamente scompaiono nell’arco di qualche seduta.

 

Efficacia Tecaterapia

La Tecar è una terapia  fisica  molto efficace, soprattutto nei soggetti più giovani poichè hanno un metabolismo molto veloce e soprattutto se integrata in un programma di rieducazione globale. Viene usata molto nelle infiammazioni delle articolazioni, al rachide, agli arti, negli strappi muscolari o tendinei. Oltre ad essere usata direttamente sul punto dolente può essere utilizzata nella stimolazione dei trigger point e contribuire ad alleviare il dolore portando alla risoluzione del problema.imagestecar

Vediamo come funziona…

Il trasferimento energetico prodotto con questo macchinario permette di ridurre significativamente i tempi di guarigione dei tessuti, aumentando il metabolismo cellulare e incrementando l’attivazione dei naturali processi riparativi e antinfiammatori, questa in sintesi l’azione della Tecar.

In dettaglio la sua azione si basa sullo sfruttamento del principio del condensatore,  rendendo possibile  trasferire energia biocompatibile ai tessuti lesi, senza alcuna somministrazione dall’esterno, bensì inducendo dall’interno la produzione delle cosiddette “correnti di spostamento” attraverso un movimento alternato delle cariche elettriche che, sotto forma di ioni, sono costituenti essenziali di ogni substrato biologico. Si ottengono così effetti di biostimolazione profonda  sul versante vascolare ed in un incremento della temperatura endogena omogeneamente distribuita in tutto lo spessore dell’area interessata.